Bilanci e sfide future per la macchina organizzativa della rievocazione storica di Camerino
Si è svolto nel pomeriggio di venerdì 19 dicembre il tradizionale scambio di auguri della Corsa alla Spada e Palio di Camerino, ospitato nei locali della parrocchia di San Venanzio, gentilmente messi a disposizione da don Marco Gentilucci.
Un momento sentito e partecipato che ha visto riuniti il Consiglio direttivo, i componenti delle varie commissioni e i numerosi volontari che, con passione e impegno, contribuiscono ogni anno alla riuscita della storica rievocazione cittadina.
Nel corso dell’incontro, la presidente Donatella Pazzelli ha tracciato un bilancio dell’edizione 2025, definendola particolarmente impegnativa, e ha rivolto lo sguardo alle sfide future. “È stata un’edizione faticosa quella del 2025 – ha dichiarato – e ancora di più lo sarà quella del 2026, perché dovremo fare i conti con una città in piena ricostruzione e con gli spazi che di volta in volta saranno restituiti o occupati dai cantieri. Questo richiederà una programmazione versatile, capace di adattarsi alle diverse esigenze anche dell’ultimo momento”.
La Presidente ha poi sottolineato il valore collettivo della manifestazione: «La Corsa alla Spada non è solo una rievocazione storica, ma un progetto di comunità che coinvolge gran parte delle associazioni cittadine, le quali trovano in questo evento la vetrina ideale per raccontare e valorizzare le proprie attività. È un lavoro corale che dimostra come, insieme, riusciamo a fare tanto anche quando risorse e spazi sono limitati”.
Nonostante le difficoltà, i numeri confermano la forza della manifestazione: “I dati sulle presenze del pubblico sono in costante crescita – ha aggiunto Donatella Pazzelli – segno che la Corsa alla Spada continua ad essere un punto di riferimento culturale e identitario non solo per Camerino, ma anche per il territorio e per i tanti visitatori che scelgono di partecipare. Portiamo avanti la tradizione più coinvolgente della città anche in assenza di una città e questo è possibile solo grazie all’impegno, alla passione e alla competenza di tutti”.
All’incontro ha partecipato l’assessore ai lavori pubblici di Camerino Stefano Falcioni – che è anche la voce maschile ufficiale della Corsa alla Spada e Palio – il quale ha sottolineato l’importanza della manifestazione che deve convivere con la ricostruzione, ma entrambe sono fondamentali per Camerino. Presenti i capi terziero Marco Gagliardi per Di Mezzo, Paolo Paternesi per Sossanta e Stefano Re per Muralto, il presidente della Croce Rossa Italiana – Comitato di Camerino Gianfranco Broglia, già Signore dell’edizione 2025, la presidente della Proloco Delfina Benedetti e tanti volontari il cui supporto è fondamentale per la realizzazione di tutti gli eventi.
Parole di incoraggiamento sono state espresse da don Marco Gentilucci, cha ha sottolineato il valore di questa manifestazione per la socialità di una popolazione che a maggio esprime tutto il proprio senso di appartenenza al territorio e la vivacità di una tradizione antica.
A conclusione del pomeriggio è stato consegnato a tutti i presenti un gadget ufficiale della Corsa alla Spada e Palio, a ricordo di un momento di condivisione e di rinnovato impegno verso una festa che resta la più importante per la comunità camerte.




