Una giornata di formazione con Federico Marangoni in attesa della 45° edizione della rievocazione storica di Camerino
La Corsa alla Spada e Palio, insieme ai Terzieri Sossanta, Di Mezzo e Muralto e alle Soavi Allegrezze dei Da Varano, ha organizzato una Giornata di formazione rivolta agli addetti ai lavori dedicata all’approfondimento delle metodologie della rievocazione storica, della ricostruzione filologica e della storia della moda del secondo Quattrocento.
L’incontro è stato condotto da Federico Marangoni, Reenactment Advisor, e si è tenuto sabato 31 gennaio 2026 nella Sala consiliare del Comune di Camerino alla presenza di tante persone che sono parte attiva della rievocazione storica di maggio.
“La giornata formativa – ha spiegato la presidente dell’Associazione Corsa alla Spada e Palio, Donatella Pazzelli – è stata pensata come un momento di confronto e crescita per le varie anime della nostre rievocazione storica, per i costumisti e i responsabili del corteo con l’obiettivo di elevare il livello qualitativo e scientifico della rievocazione, nel rispetto delle fonti storiche e iconografiche”.
Federico Marangoni è uno dei principali consulenti italiani nel campo della rievocazione storica, con una lunga esperienza come Reenactment Advisor per eventi, associazioni culturali, musei e produzioni storiche. È specializzato nello studio della cultura materiale, dell’abbigliamento storico e delle tecniche di ricostruzione, con particolare attenzione al tardo Medioevo e al Rinascimento. Il suo lavoro si distingue per il rigore metodologico e per la capacità di tradurre la ricerca storica in pratiche rievocative coerenti e di alta qualità.
Accanto a questa formazione specialistica, è previsto anche un incontro aperto al pubblico che si svolgerà durante la Corsa alla Spada e Palio 2026, giunta alla 45ª edizione, in programma a Camerino dal 13 al 24 maggio. Un’occasione per avvicinare cittadini e visitatori ai temi della rievocazione storica, della moda e della vita quotidiana del Quattrocento.
La Corsa alla Spada e Palio, in unità di intenti con i tre Terzieri e le Soavi allegrezze dei Da Varano, conferma così il proprio impegno non solo nella spettacolarizzazione della storia, ma anche nella formazione, nella ricerca e nella divulgazione culturale, elementi fondamentali per una rievocazione consapevole e autentica.







