Presentazione

45 anni di Corsa alla Spada e Palio

La Corsa alla Spada e Palio rappresenta, da quel 1982 in cui iniziò l’avventura, il periodo dell’anno in cui storia, tradizione e identità si fondono per dare vita a giorni intensi, carichi di emozione e partecipazione. Non è soltanto una rievocazione storica, ma un patrimonio vivo, condiviso, che si rinnova anno dopo anno grazie all’impegno, alla passione e al senso di appartenenza di tutti coloro che vi prendono parte.
Giunti alla quarantacinquesima edizione, questo traguardo assume un significato ancora più profondo, che va oltre il numero e rappresenta il segno concreto di un percorso lungo e appassionato, fatto di crescita, trasformazioni e continuità.

In un tempo in cui spesso si rischia di perdere il contatto con le proprie origini, manifestazioni come questa ci ricordano chi siamo, da dove veniamo e quanto sia prezioso custodire e tramandare la nostra storia alle generazioni future.

In questi anni la rievocazione ha saputo evolversi senza perdere la propria autenticità che si esprime nelle varie corse, nei tanti eventi in programma e nelle ricercate bontà delle taverne.
Anche in questo anno attraversiamo il cuore di Camerino, oggi protagonista di un importante processo di ricostruzione. Un centro storico che è, allo stesso tempo, cantiere e luogo di rinascita, scenario vivo in cui la nostra festa si inserisce con rispetto e determinazione, contribuendo a restituire vitalità e speranza. In questo contesto assume un ruolo centrale il Palazzo Arcivescovile con al suo interno il Museo diocesano Boccanera, simbolo tangibile di recupero e valorizzazione del patrimonio che andremo a vivere grazie ad alcuni appuntamenti in calendario.

Tra le novità di questa edizione, accogliamo con entusiasmo la nascita del gruppo chiarine Angelo Raponi, frutto della preziosa collaborazione con Adesso Musica. Il gruppo porta il nome di uno dei fondatori della manifestazione e si presenta con i nuovi costumi appositamente realizzati per questi particolari musicisti.
Poi nel corteo storico del 24 maggio per la prima volta sfileranno due sindaci in carica: Roberto Lucarelli di Camerino e Marco Moca di Raiano. San Venanzio rappresenta il legame spirituale tra queste comunità, infatti Camerino è la sua città natale e luogo del martirio e Raiano è il luogo dove la tradizione colloca il passaggio del santo. Durante lo scorso Anno Giubilare, le reliquie ossee di Venanzio sono state portate eccezionalmente da Camerino a Raiano, suggellando l’unione tra queste due realtà.

A conclusione di questo importante anniversario del 2026, a fine anno verrà dato alle stampe il volume “31-45”, un’opera che – grazie al certosino lavoro di Alberto Pistilli – abbraccia gli ultimi quindici anni della lunga storia della Corsa alla Spada, completando l’evoluzione dall’inizio fino ai giorni nostri.

Voglio rivolgere un ringraziamento sentito alle istituzioni, alle forze dell’ordine, agli sponsor – dalle grandi ditte ai piccoli commercianti – e a tutti coloro che sostengono in qualsiasi modo la Corsa alla Spada e Palio.

Infine a tutti i partecipanti, ai cittadini e ai visitatori auguro di vivere appieno questi dodici giorni di festa, lasciandosi trasportare dall’atmosfera unica che solo la Corsa alla Spada sa creare.

Donatella Pazzelli

Presidente Associazione Corsa alla Spada e Palio